Hallo Kitty?… nel forno con le patate!

By matteosan

Ciao Internauti, come Vi và?

Io ho passato un week-end ed un Lunedì da urlo! Nel bene e nel male!

Iniziamo da Venerdì: l’intervento della signora “che forse ci muore”, già citato nel precedente post, è finito alle 18 e qualcosa… alle 17 atterrava un aereo intercontinentale all’aeroporto Narita-Tokyo! Tale aereo aveva tra i sui passeggeri “Frutto del Giappone”, una bellissima persona alla quale mi sento legato particolarmente, non Vi preoccupate non è amore, niente di così facile, e poi La stimo troppo per farLe del male (ora che ho capito che ne sono capace, volente o no).

Logico: il mio piano stile Willy Coyote di farmi trovare nell’androne del Narita chiedendoLe “…aspettavi qualcun altro?” è andato a farsi benedire, pazienza. In compenso siamo riusciti a sentirci ed a fissare un appuntamento per Sabato mattina.

Sabato: per me quasi 2 ore e trenta di metropolitana (le ho detto 50 minuti, per non infierire!). Finalmente La incontro: bella come il frutto che è! E dopo un mese un abbraccio! Vuoi per il freddo, vuoi per la mezzora trascorsa ad attenderLa… mi è sembrato il gesto più caldo da un bel po’ di tempo a questa parte! Anche se solo amici, ci siamo comportati da coppia sposata: Lei dirigeva, io seguivo! Che spasso! Da tanto non mi divertivo così, in più mi ha spiegato tutta una serie di cose che non sapevo, tipo i dolci tipici, le tradizioni buddhiste (mi ha fatto trovare il tempio di Asakusa!), mi ha insegnato che il ristorante Ramen più è sporco meglio è! Mi ha fatto scoprire delle cose del Giappone che davo superficialmente per scontate. Fino al Suo primo contatto (impatto, però mi sembra più appropriato!) con una cosplayer! Alla fine della giornata, un arrivederci pesante come un addio (solo per me, per fortuna) ed uno Shinkansen che avrei voluto fortemente in ritardo (maledetta puntualità giapponese!).

Rientro a casa con la pancia piena (un Ramen da 2 chili!) ma con in più la gioia della Sua felicità ed iniziale tranquillità. Questo è ciò che conta (tutto il resto, ad iniziare da me, è solo un corollario)! Vai così Frutto del Giappone!

Domenica: per dare un resoconto fotografico a “Frutto” (la abbrevio così!) decido di andare a vedere i cosplayers nel loro luogo natale, Harajuku (2 fermate da Shijuku): arrivo, ed entro nella strada Harajuku… solo negozi da cosplayer! Una cosa però salta di più agli occhi di un attento osservatore, Darkly Skanner, come me. Il turista non lo nota, ma gli unici ristoranti sono delle creperie all’aperto; niente ristoranti costosi, niente a buon mercato (solo un cafè che propone un thè al gelsomino e miele allo zenzero che vale un Oscar!). Il resto è un insieme di robaccia e chincaglieria dedicata a ragazzi che cercano una propria identità; ragazzi che in questo manifestano il loro personale disagio, senza distruggere vetrine, ma trasformando il loro corpo in uno specchio del mondo ideale. Esempio necessario perché il discorso è molto difficile: nel mondo dei Pokemon nessuno muore, i cattivi (anche nella loro idea più terrificante) non si impongono di distruggere fisicamente l’avversario, quindi in un modo o nell’altro regna la pace! Ergo mi vesto come Picachù (spero si scriva così). Possiamo aprire un dibattito sul che sia bene o che sia male, ma questi giovani (futuri medici, avvocati, dirigenti di aziende) manifestano il loro mondo ideale senza distruggere niente, anzi abbellendo (dal loro punto di vista, s’intende) ad arte come per dire se fate come me, potremo viver in pace! Questo discorso è valido per tutti, tranne per il gruppetto con la testa rasata che si avvicinava a me: da qui capite perché non mi sono affacciato sulla piazza principale! Sono scappato a gambe levate appena ho visto un gruppo di fessi che si avvicinava attirato da una fortuita calvizie incipiente!

Così ripiego su Shibuya: volutamente sbaglio strada e scopro un bosco, ove si tengono mercatini dell’usato (affollatissimi, ma silenziosi) e piccoli concerti per lo più in karaoke! Ma attenzione, questi live performers non sono lì per elemosinare, anzi se date loro uno Yen s’incazzano pure, ma sono lì perché davanti si trova una serie di case di produzione discografica e televisiva. Ognuno di loro ha un addetto di tali case che ne registra la performance ne da una stima valutativa e la ri-registra dopo i consigli dati… alla faccia della gavetta (per tutti intendo), e soprattutto alla faccia della organizzazione. Due ragazze mi hanno colpito profondamente: corpi minuti, abbattibili con un po’ di vento, ed una voce profonda, viva e calda da sembrare quasi liriche (cantavano non a caso: “I can’t take my eyes out of You” di Gloria Gaynor). Così passa la mia Domenica, fino a quando non trovo la libreria consigliata da amici, e lì prendo un oggetto mistico: la guida dei migliori ristoranti della MIA Capitale, selezionati anche in base al prezzo! Arrivato nella mia città, la sera, faccio la scoperta del ristorante coreano, che assaggio per la prima volta… devo chiedere loro la Fidelity Card! Torno a casa tutto soddisfatto e speranzoso nella giornata di Lunedì.

OGGI: alle 8 apro praticamente il comune della mia magnifica cittadina (“unmilioneemmezzo” di esseri viventi, piccola, quasi un villaggio!). Lì rincontro la stessa ragazza della volta scorsa! La quale mi consegna la ALIEN REGISTRATION CARD! Da oggi sono alieno registrato a tutti gli effetti! Ma hanno sbagliato e date, per cui non posso farci granchè… intanto mi hanno registrato, ed è già molto importante! Impazzisco per il corso di giapponese che forse non parte, ma poi insisto e parte domani con me e per me!

Ma. gentilissima si è offerta di anticipare i soldi per l’affitto della casa, quindi io dovrò versare sul suo conto tutto il dovuto (meglio mi risparmia problemi di transizione con un codice SWIFT in più!), non sono riuscito ad avere un telefono locale, pazienza è solo questione di un mese, poi sarò come Loro! Mi rendo conto che la mia spiritualità sta aumentando a vista d’occhio, altrimenti oggi avrei sbranato volentieri qualcuno (uno dei ragazzi della DO.CO.MO, ditta telefonica nipponica).

Il bilancio dei tre giorni appena trascorsi è quasi esclusivamente positivo. La settimana appena iniziata si presenta bene, speriamo… qui nevica ed è un grado sotto zero!

Che bello che è il Giappone imbiancato dal freddo.

Ora vi lascio che devo andare a rigirare Hallo Kitty, altrimenti mi si dora solo su un lato.

…il primo è domani, sempre…

matteo

 

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