Ciao Amici,
avrei voluto parlarVi della bellissima serata di ieri (un’ottima cena a Rappongi a base di trippa!), oppure avrei potuto regalare il Post di oggi al mio Ipod (in quanto, le varie novità necessitano uno sfoltimento della sua memoria, non posso far sentire ad una ragazza Claudio Bisio), tuttavia c’è qualcosa di inquietante nell’aria, oggi. Non è un odore, è un suono. La città dove risiedo è anche la sede del presidio americano di base aerea e missilistica. Anche se non capisco i giornali radio e tv nipponici, per mia sfortuna (in questo caso) ho internet, e non c’è giorno che passa senza che il solito presidente non minacci il solito stato, lo minaccia di guerra. Ma cosa c’è?! Vedere gli aerei supersonici in volo è sempre un’emozione, sono bellissimi, danno un senso di forza e sicurezza che solo il gabbiano Livingstone sarebbe riuscito ad eguagliare. Ma non sono gabbiani, né sono aquile o falchi (come di solito vengono presentati), sono condor. E’ inutile negare che qualunque buon elemento della giornata viene distrutto dal dirompente rombo dei loro motori. Lo so che quando ci sarà l’ennesima guerra al terrorista di turno anche io, come tutti Voi, starò al sicuro, nel caldo del mio letto, in Europa od in Giappone, lo so. Ma l’idea che bisogni sempre combattere, bisogni sempre trovarsi un nemico da distruggere è aberrante. E’ così difficile far scoppiare una pace. Avrei voluto parlarVi dei segreti che ho imparato oggi, del fatto che di ieri sera dalla quinta birra in poi ho solo ricordi sfuocati, ma qui i condor volano basso. Non preoccupateVi, il grigiore del Post di oggi è puramente passeggero, domani, quando mi sveglierò, sarà un mese dall’aereo che mi ha portato fino qui (un aereo, per me come una cicogna!). Perciò il mio grigiore è anche legato dalla crisi di separazione… normale, mi è già successo a Berlino, Monaco e Graz… quindi ho fatto il callo… passerà.
PS: ma sti aerei….saranno Euro 4?
…il primo è domani, sempre…
matteo
16, Gennaio, 2008 alle 6:36 pm
mattiu non riusciamo più a beccarci.!!…domani festeggi il tuo primo mese
sono contenta per te.. mi dispiace che oggi eri un po triste ieri ti ho sentito così allegro…probabilmente eri già dopo la quinta birra
ho letto la tua email
domani ti scrivo
baciiiiiiii
ti voglio bene
la tua bimba