Ciao Bellissimi Internauti!
Come state, vi piace il muovo Blog… la foto della testata l’ho fatta io! E tra poco sarò anche in grado di portare tutto il materiale dal vecchio blog (che ovviamente tutt’ora funziona in “italian style”, due giorni di avviso del difetto e niente!)
Vi state chiedendo ancora chi sia la fantomatica ragazza, che tanto mi ha massacrato il cuore! Prima erano tagli, poi cicatrici, ora calli! Basta la vita continua (le voglio bene, ma devo andare avanti)! Nuove speranze si aprono ogni giorno in Giappone per me! Ad esempio ieri. Una mattina votata al mangiarsi le mani per il problema del non poter fare… quand’ecco che una dottoressa mi chiede se mi piacerebbe partecipare ad un intervento verso le 12, ovviamente il ruolo è quello del secondo assistente! Le ho risposto in tedesco (“JAVOLL!”), non l’ha capito subito, ma ha inteso lo stesso.
Il piccolo interventino è un sospetto cancro, marcatori tumorali negativi, il resto positivo!
Apriamo l’addome di sta povera persona… niente di umano! E tra un taglia quì, taglia là, annoda qui, annoda là abbiamo avuto la gentile compagnia dei chirurghi generali, dei colleghi vascolari, dei colleghi ortopedici. Che bello! Una sala giochi tutta per me! Sono uscito dalla Clinica alle 20:05, con il gruppo di studenti che pende dalle mie labbra che già era andato a casuccia! Con una fame pazzesca, ed il livello di concentrazione mentale di un lombricoide! Mi sono concesso un premio! Una fetta di carne come Dio comanda, il sushi è buono, ma sono tre settimane che mangio pesce!
Se avete notato prima descrivo un piccolo gruppo di studenti che pende dalle mie labbra. Ebbe è così, questa settimana sono stati in reparto alcuni studenti del 5° anno di Medicina, i quali ovviamente non possono capire tutto, e quindi mi metto io a spiegare in inglese ciò che succede… ho i miei piccoli fans! Ovviamente si parla, nei momenti morti, anche del più e del meno: ed il fatto che io, anche con la mascherina, non abbia gli occhi a mandorla, mi tradisce non poco.
“…e come mai vieni in Giappone?”
“…e come mai sei medico?”
“…come l’ha presa la tua famiglia, questa tua decisione?”
“…hai lasciato moglie e figli in Italia?”
Qui Vi specifico la mia risposta, ovviamente che non ho legami sentimentali (extra famigliari intendo) in Italia… ok me la sono tirata un po’ (io veterano, loro matricole): “ehh… avevo una fidanzata in Italia, quasi sposa, la quale mi pose una domanda terribile: scegli o me od il Giappone!”….
“…qual è stata la tua risposta?” mi ha posto come domanda uno dei piccoli fans! Inutile dirlo silenzio generale, mentre lo fissavamo tutti ponendogli una domanda implicita: “…ma?.. sei?..Scemo?!”
Per specificare la scena, vi dico che solo qui, in Giappone, le persone si identificano in base al colore del berretto da sala operatoria! Io verde smeraldo, loro giallo canarino! sembra la scena di un cartone animato!
Non Vi preoccupate non faccio lo scemo con le studentesse di Medicina, per vari motivi: in primo luogo non me lo posso permettere, non è la figura che qui sono interessato a fare! In secondo, lo fanno già loro, perché mi devo stendere anche io?! Intendiamo piccole, ma non stupide! Ho parlato con una di queste della Sua tesi di Laurea! Fantascienza! Ed era pure rattristita perché non era abbastanza tecnologica! Grande cervello, belle mani…
…il primo è domani, sempre…
Mette-O
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